TARANTO VECCHIA

Taranto vecchia è una piccola isola artificiale e rappresenta il nucleo originario della città di Taranto, è dunque uno dei borghi più antichi del sud Italia, ricco di storia e di cultura e per questo pieno di bellissimi scorci. Il quartiere è stratificato e va da una parte più bassa che affaccia sul Mar piccolo verso una parte più alta che invece è bagnata dal Mar grande.
L'isola vive ormai da più di trent' anni un processo cronico di abbandono da parte dei suoi abitanti a causa del degrado e della scarsa sicurezza che caratterizzano i suoi antichi palazzi, i quali non hanno mai ricevuto seri e strutturali interventi di restuauro, un pò per incuria politica un pò per gli effetti della speculazione edilizia.
L'esodo, iniziato a metà degli anni 70 per il crollo di un palazzo che aveva causato la morte di 10 persone (tra cui 4 bambini), ha portato la popolazione di Taranto vecchia dai 10 mila abitanti di allora ai 1800 di oggi.
Nel corso degli anni le varie amministrazioni hanno avuto due importantissime occasioni per recuperare architettonicamente la città vecchia.
Negli anni '70 fu predisposto dall' architetto tarantino Franco Blandino un piano di restauro conservativo e integrato, un vero e proprio progetto di recupero considerato all'avanguardia al livello internazionale, che avrebbe dovuto essere seguito anche da un piano di recupero sociale. Ma non fu applicato, nonostante il crollo del palazzo nel 1975 .
Più di recente, invece, dal 2001 al 2005, il comune di Taranto ha percepito i finanziamenti comunitari del programma Urban ll spesi per restaurare palazzi storici e destinati ad uffici e sedi universitari. Invece di investire in palazzi ad uso abitativo che avrebbero portato ad un ripopolamento del quartiere, questa scelta ha reso il centro ancora più deserto e con poche occasioni di socialità.
Infine, secondo il comune e i vari amministratori, la riqualificazione degli edifici privati è ed è sempre stata praticamente impossibile perchè per molti palazzi ci sono più comproprietari che spesso vivono fuori città o addirittura all' estero quindi difficilmente raggiungibili.
In questo degrado architettonico e sociale non ci vuole molto a immaginare che negli anni Taranto vecchia è stata spesso zona franca per varie attività criminali e per chi non è potuto andare via il degrado ha lasciato e lascia a volte spazio alla tossicodipendenza e allo spaccio.

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